Exhibition
„Wolfgang Joop, Eternal Love“
Organizzazione Ludwig Museum, Germany
Curatore Dr. Beate Reifenscheid
Luogo Palazzo Bembo, Venezia, Italia
Durata Aperto tutti i giorni,4 Giugno – 27 Novembre, 10.00-19.00
La mostra Wolfgang Joop, Eternal Love al
Palazzo Bembo è curata da Beate Reifenscheid, direttrice del Ludwig Museum di
Koblenz in Germania. Questa personale presenta una panoramica dei recenti
lavori artistici di Joop e mostra una sorprendente combinazione tra scultura e
oggetti bidimensionali su parete realizzati con una vasta gamma di materiali,
quali marmo, batista, carta e
metallo. La maggior parte dei lavori sono del 2011 e sono stati volutamente
realizzati in occasione della mostra, altri sono stati creati tra il 2003 e il
2010.
Wolfgang Joop nasce nel 1944 a Potsdam, in Germania
est. Studia disegno, scultura e storia dell’arte, tra gli altri anche da Otto Mühl. Nel 1987 diventa un fashion designer e fonda il
brand JOOP!, per poi rivenderlo e concentrarsi sulla sua arte. A Joop non manca il mondo della moda:
“Nella moda, ho dovuto rispettare determinate regole. Ma in arte, posso
stabilire le mie regole”.
Con la sua arte, Joop si concentra sull’esistenza
umana attraverso una combinazione di 'realtà' e 'sogno', facendo riferimenti al
dolore e alla morte, presentandoli però in modo esteticamente bello. Classici
temi storico-artistici sono affrontati in un modo nuovo, onirico e
sperimentale. Wolfgang Joop non ha paura dell’emozione; l’artista dice di amare
“il fiabesco, anche nell’astrazione". Con questa mostra, Wolfgang Joop
mira ad evidenziare la passione e la bellezza, come anche la caducità della
vita e a mostrare al pubblico l’esistenza di un modo possible, e positivo, di
trattare questi temi che ogni essere umano deve affrontare.
L’arte, per Joop, è l'espressione di un'estetica, uno stato d’animo che abbraccia la vita ed
esprime che questo mondo nel suo costante cambiamento è bello e deve essere
assaporato. Il sostegno del dialogo multiculturale migliorerà le relazioni
sociali attraverso le frontiere nazionali. "Per me, l'arte è qualcosa che
ha a che fare con le emozioni, i sogni e le paure. Utilizzo cose che sono comuni alle persone, ma con un pizzico di irritazione, qualcosa
di familiare ma non troppo familiare".
Le sculture e i tessuti di Joop mostrano il contrasto
vivido tra il bianco e il nero e hanno a che fare con l'amore, l’esistenza, la
solitudine e la morte, Joop utilizza icone familiari e simboli, ma con un
qualcosa in più. "La dualità della vita è un altro aspetto del mio lavoro.
E’ come se si potesse conoscere la bellezza solo conoscendo il brutto. Si può
conoscere la fortuna solo conoscendo la sfortuna". Ad esempio, in Eternal Bride, Joop ritrae una sposa-scheletro
circondata da fiori di ciliegio e gioielli sfavillanti. "I fiori di
ciliegio sono effimeri, mentre i teschi possono durare migliaia di anni. Le
spose scheletro stanno a significare che l'amore non è per sempre ma la morte è
eterna".
In collaborazione con il Museo Ludwig, un nuovo catalogo è
stato pubblicato sul lavoro di Wolfgang Joop e la sua mostra a Venezia al
Palazzo Bembo. |